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Finale Coppa del Mondo ISSF: un successo italiano

Giordano bronzo nella pistola libera. Mazzetti chiude 5° nell'automatica

Finale Coppa del Mondo ISSF: un successo italiano

Quest'anno il poligono di Bologna, dal 04 al 10 ottobre 2016, ha ospitato la Finale della Coppa del Mondo ISSF: circa 100 atleti, in rappresentanza di 33 paesi, sono scesi sulle linee di tiro del poligono emiliano e si sono sfidati nelle 10 specialità olimpiche. Durante la cerimonia d'apertura il Presidente dell'Unione Italiana Tiro a Segno Ernfried ing. Obrist ha preso la parola dando il benvenuto ai presenti:"in questa Finale di Coppa del Mondo ci sarà l'assenza di qualche medagliato di Rio 2016 che ha deciso un comprensibile intervallo nell'attività di Tiro a Segno. Che questo evento possa essere la massima espressione dello sport inteso come momento per stare insieme, gareggiare, che possa essere un momento di gioia, di festa, di grande divertimento e condivisione di importanti valori etico - morali che solo lo sport può trasmettere". Il Presidente si è poi soffermato sui prossimi eventi che saranno ospitati dal poligono di Bologna, come i Campionati Europei a fuoco del 2019:"in Italia non abbiamo ancora una Final Hall. Averla oggi è una condizione assolutamente necessaria per preparare gli atleti nazionali ed olimpici alle competizioni internazionali. Ma ci stiamo lavorando e vogliamo costruire qui a Bologna una nuova - la prima in Italia - Sala delle finali, anche in vista dei prossimi Campionati Europei del 2019 che ospiteranno oltre 1000 partecipanti".Il Presidente ha poi lasciato la parola al Membro dell'Executive Committee ISSF Robert Mitchell che ha portato i saluti del Presidente ISSF Olegario Vasquez Rana ed ha fatto gli auguri agli atleti per le prossime competizioni.Infine il Presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna dott. Umberto Suprani ha ricordato i recenti successi dei nostri azzurri ai Giochi Olimpici di Rio 2016 rinnovando i complimenti del Presidente del CONI Giovanni Malagò, ribadendo anche l'importanza di diffondere lo sport del Tiro a Segno nelle scuole italiane. Alla cerimonia è intervenuto anche l'Assessore allo sport del Comune di Bologna Matteo Lepore.

Giordano FabbriciniGiuseppe Giordano premiato dal Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini

A rappresentare l'Italia i due tiratori dell'Esercito reduci dai Giochi Olimpici di Rio: Riccardo Mazzetti e Giuseppe Giordano. Quest'ultimo è stato il primo a gareggiare e a conquistare il bronzo nella pistola libera. Dopo aver superato la fase di qualificazione, Giuseppe è riuscito a mantenersi sempre nelle posiizioni alte della classifica, ed ha chiuso la sua prestazione conquistando la medaglia di bronzo. La gara è stata vinta dal cinese Wei Pang (190.6), reduce dal terzo posto conquistato ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. In seconda posizione l'indiano Jitu Rai (188.8).

Obrist FabbriciniIl Presidente Obrist con il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini

Gli atleti sono stati premiati dal Segretario Generale del CONI dott. Roberto Fabbricini, in visita al poligono di Bologna. Il Presidente Obrist ha spiegato al dott. Fabbricini la necessità di realizzare una Sala Finali in Italia. La Final Hall, che sarà realizzata a Bologna in vista dei Campionati Europei a fuoco del 2019, darà l'opportunità agli atleti italiani di allenarsi con le stesse condizioni con cui affrontano le gare i tiratori degli altri Paesi. Il Segretario Generale del CONI ha seguito con molta attenzione le gare della giornata, ed ha particolarmente apprezzato il poligono e la nuova formula delle finali che è molto coinvolgente sopratutto per il pubblico.

 

MazzettiRiccardo MazzettiNella pistola automatica ha disputato la finale Riccardo Mazzetti (Esercito) che è uscito dalla competizione per secondo, piazzandosi al quinto posto. Riccardo ha partecipato a Rio alla sua prima Olimpiade dove ha disputato la finale chiudendo al sesto posto. La gara è stata vinta dal tedesco Christian Reitz, attuale campione olimpico in questa specialità, che nell'ultima serie ha battuto il cinese Yuehong Li - bronzo ai Giochi di Rio 2016 - con il punteggio di 34 a 31. Al terzo posto si è piazzato il russo Alexei Klimov (26 pt. - una serie in meno).

Questi i risultati nelle altre specialità:

nella pistola sportiva oro alla greca Anna Korakaki che nell'ultima serie ha sfidato la coreana Jangme Kim battendola con il punteggio di 39 a 32. La Korakaki ha trionfato a Rio conquistando l'oro olimpico proprio in questa specialità, mentre la Kim vinse l'oro olimpico ai Giochi di Londra nel 2012. Al terzo posto si è piazzata l'ucraina Olena Kostevych.

Nella carabina libera a terra uomini: medaglia d'oro per Michael Mcphail (209.1) che è riuscito a sovrastare il danese Torben Grimmel (208.5), in seconda posizione, e il fuoriclasse americano Matthew Emmons, al terzo posto. 

Nella carabina ad aria compressa femminile la competizione è stata vinta dalla serba Andrea Arsovic (209.0), che vanta un palmares ricco di successi e una recente partecipazione ai Giochi Olimpici di Rio. In seconda posizione si è piazzata la cinese Siling Yi (208.7), bronzo olimpico a Rio in questa specialità. Terzo posto per l'americana Virginia Thrasher. Oro per l'ungherese Peter Sidi,classificatosi quinto ai recenti Giochi di Rio, nella carabina ad aria compressa maschile (207.7). Ha conquistato la medaglia d'argento Vladimir Maslennikov (207.2), che vanta nella sua carriera agonistica un bronzo olimpico vinto a Rio proprio in questa specialità, mentre al terzo posto si è piazzato Hossein Bagheri, al suo primo titolo importante in una tappa conclusiva di Coppa del Mondo. Medaglia d'oro per la messicana Alejandra Zavala Vazquez (201.0) che ha battuto allo spareggio (9.8 - 9.1) la greca Anna Korakaki (201.0): la tiratrice ellenica, dopo la vittoria di ieri nella pistola sportiva, oggi con la sua prestazione ha eguagliato il record mondiale di finale per la categoria juniores. Al terzo posto si è piazzata la cinese Mengxue Zhang.

Nella specialità di pistola ad aria compressa maschile ha trionfato il serbo Damir Mikec (202.9) che si è lasciato alle spalle il cinese Wei Pang (199.7) e il turco Ismail Keles.  Conclusa a Bologna la Finale di Coppa del Mondo ISSF. Hanno dato vita ad un vero e proprio spettacolo le atlete di carabina sportiva 3 posizioni, specialità che ha visto protagonista la cinese Bin Bin Zhang (460.2) - argento ai giochi Olimpici di Rio 2016 in questa specialità - che proprio all'ultimo colpo è riuscita ad avere la meglio sulla tedesca Barbara Engleder (460.0). La tiratrice tedesca - oro olimpico a Rio proprio nella 3 posizioni- al termine della competizione ha ufficialmente annunciato il suo ritiro dalla scena internazionale. Dal prossimo anno infatti, Barbara proseguirà la sua carriera ma solo nelle competizioni nazionali e nel circuito della Bundesliga. Medaglia di bronzo per la cinese Du Li.Infine, nella carabina libera 3 posizioni uomini ha conquistato la medaglia d'oro il russo Sergey Kamenskiy (461.4) - argento olimpico a Rio in questa specialità - che è riuscito a distanziarsi dal cinese Zicheng Hiu (460.5) relegandolo in seconda posizione. Al terzo posto il plurimedagliato atleta statunitense Matthew Emmons.

Obrist SchreiberIl Presidente Obrist con il Segretario Generale della ISSF Franz SchreiberPresente al poligono di Bologna per l'evento anche il Segretario Generale della ISSF Franz Schreiber che, insieme al Presidente Obrist, ha avuto modo di discutere del prossimo Workshop della ISSF che si terrà come di consueto a Monaco nel mese di novembre e della futura programmazione del tiro mondiale.

Al termine della manifestazione il Presidente Obrist ha ringraziato tutti quelli che hanno collaborato all' ottima riuscita dell'evento, in particolar modo l'ISSF, l'UITS, il CONI e la Sezione di Bologna. La UITS ha ricevuto dalla ISSF come riconoscimento per aver ospitato la finale di Coppa del Mondo un kit di medaglie (oro, argento e bronzo) ed un Trofeo come simboli di lealtà, amicizia e fedeltà nei confronti dello sport e della ISSF. Molti i complimenti ricevutio dalle squadre partecipanti per l'ottima organizzazione dell'evento.

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