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Editoriale

Di Il Presidente UITS Obrist ing. Ernfried

Editoriale

Cari lettori,

siamo arrivati alla fine di un anno sportivo – istituzionale che ci ha regalato molte vittorie e soddisfazioni, a cominciare dai Campionati Europei a 10 metri di Arnhem, per arrivare alla prima edizione dei Giochi Europei di Baku dove hanno trionfato Petra Zublasing, Niccolò Campriani e Marco De Nicolo, ai Campionati Europei di Maribor dove Francesco Bruno ha conquistato la quinta carta olimpica per i Giochi di Rio del 2016, fino a un riconoscimento molto importante da parte del Ministero della Difesa riguardante l’accordo del 1 dicembre 2015.

In campo nazionale, nel mese di dicembre, si è tenuta la prima edizione del Campionato d’inverno, manifestazione riservata a tutti gli atleti di pistola e carabina a 10 metri, che si è svolta presso il poligono TSN di Milano. L’evento della finale ha visto la partecipazione di 8 squadre regionali di pistola e 8 di carabina, 16 squadre sezionali di pistola e 16 di carabina per un totale di circa 200 partecipanti. Alle gare di qualificazione a livello regionale hanno partecipato circa 2000 atleti: visto l’apprezzamento, ci auguriamo che nel futuro possa diventare un appuntamento fisso per i tiratori e le tiratrici di tutte le categorie.

Per quanto riguarda la formazione, il 2015 è stato un anno molto intenso, durante il quale si sono svolti, come di consueto, corsi riservati a tecnici sportivi ed istituzionali. Inoltre, si è tenuta anche la seconda edizione del corso per periti balistici UITS, suddiviso in 5 weekend consecutivi, che, come lo scorso anno, ha riscosso un ottimo successo.

Il Tiro a Segno italiano e la UITS hanno attraversato un periodo molto impegnativo dal punto di vista istituzionale e tecnico. A causa di una interpretazione particolare di una sentenza del TAR, si era manifestato il pericolo di un eventuale blocco totale delle attività sportive, olimpiche e istituzionali. Tuttavia, grazie all’intervento, prezioso e fattivo, anche del Presidente del CONI Giovanni Malagò, si è potuto aprire un tavolo di confronto con il Ministero della Difesa che ha preso atto della necessità di assumere una nuova e decisa presa di posizione riguardante l’attività sportiva del Tiro a Segno, ed ha riconosciuto che nei poligoni devono poter essere svolte le attività di tiro a segno rispettando i regolamenti internazionali di Tiro a Segno.

Il 2016 sarà un anno importante: i Campionati Europei a 10 metri di Gyor saranno l’ ultima occasione per poter conquistare i pass per Rio. Al momento i nostri atleti si sono assicurati ben 5 carte olimpiche, quella ungherese sarà una sfida decisiva che richiederà il massimo impegno. A loro va il mio personale augurio per un nuovo anno ricco di soddisfazioni sportive.

 

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