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A Roma i Campionati Italiani Juniores, ragazzi e allievi 2015

Di Federica Scotti

A Roma i Campionati Italiani Juniores, ragazzi e allievi 2015





























Anche quest'anno il poligono di Roma ha ospitato l'edizione 2015 dei Campionati Italiani juniores, ragazzi e allievi. Prima giornata dedicata alla categoria di atleti più giovani, quella degli allievi, che si sono cimentati nella specialità di bersaglio mobile a 10 metri. Sul podio tre tiratori napoletani: medaglia d'oro per Andrea Mattera (151) che si è lasciato alle spalle i compagni di squadra Marco Palladino (136) e Leandro Esposito (85). Nella pistola 10 metri in cima al podio, per la prima volta nella sua carriera, Matteo Bertaiola (Verona), che ha conquistato la medaglia d'oro (196): "non mi aspettavo questo risultato, soprattutto nell'aria compressa visto che la mia specialità è la pistola libera" - ha commentato Matteo al termine della sua gara: "ringrazio lo staff tecnico nazionale e tutti i tecnici della mia Sezione che mi hanno aiutato a raggiungere questo importante obiettivo". In seconda posizione si è piazzato Vito Traetta (Altamura), ad un solo punto di distanza (195), mentre Dario Di Martino (Forestale), grande favorito in questa specialità, ha chiuso al terzo posto (175). Sfida al cardiopalma nella pistola 10 metri femminile ai Campionati Italiani Juniores: la finale ha visto protagoniste tra le 8 finaliste molte esordienti e giovani promesse che si sono date battaglia fino alla fine per conquistare il titolo assoluto. Ed è stato proprio l'ultimo colpo a decretare la vincitrice. Il pubblico presente dava già per scontata la vittoria di Serena Prestianni (Napoli), che ha avuto il merito di stabilizzarsi nelle prime tre posizioni durante tutte le serie di finale con un buon vantaggio rispetto alle sue avversarie: ma all'ultimo colpo, complice la tensione, Serena non è riuscita a mantenere alta la concentrazione mancando il centro del bersaglio per pochi millimetri. Un errore che ha capovolto le sorti della classifica ed ha consentito alla diciottenne Deborah Allocca (La Spezia) di avere la meglio e balzare in cima al podio (191.2). La Prestianni ha dovuto accontentarsi del secondo posto (190.2) mentre Claudia Serranò (Roma) si è assicurata la medaglia di bronzo. Quella di carabina 10 metri juniores uomini è stata una finale caratterizzata dalla presenza di molti tiratori della nazionale azzurra che si sono sfidati per accaparrarsi la medaglia d'oro. Sul terzo gradino del podio Giuseppe Pio Capano (Forestale) che ha confermato l'ottimo stato di forma dopo un anno difficile. All'ultimo colpo Giacomo Maurina (Verona) si è aggiudicato la vittoria (204.9) grazie a un 10.8 conquistando per la prima volta il titolo italiano in questa specialità. In seconda posizione (203.4) si è piazzato Alessio Barcucci (Siena) che durante tutta la gara si è ancorato saldamente alle prime posizoni riuscendo a difendere il podio.

La pistola libera juniores uomini ha visto trionfare Alessio Torracchi (Lucca): reduce da una stagione ricca di soddisfazioni, il giovane atleta toscano ha saputo scalare la classifica durante gli ultimi colpi di finale conquistando la cima del podio (189.8). Dopo la vittoria nei 10 metri, si è piazzato in seconda posizione Matteo Bertaiola (Verona), regalando alla sua Sezione il secondo titolo individuale (188.2). Al terzo posto Domenico Accettura (Bari), che oltre al podio condivide con gli altri due vincitori anche l'esperienza in nazionale.123 CL 10 JDMartina Ziviani oro nella carabina ad aria compressa Sfida avvincente nella gara di carabina 10 metri juniores donne: tra le 8 finaliste spiccano i nomi delle atlete della nazionale azzurra insieme a giovani e talentuose esordienti che sono riuscite a difendersi strenuamente malgrado per alcune fosse la prima esperienza in un evento nazionale così importante. La competizione è stata vinta da Martina Ziviani (Cerea), già vice campionessa mondiale in questa specialità, che ha saputo mettere a frutto l'esperienza accumulata in campo internazionale (202.6). Martina già nel 2012 aveva vinto il titolo italiano nella stessa specialità. Al secondo posto Francesca Scippa (Roma), che ha ottenuto la sua prima medaglia d'argento contrastando colpo su colpo le avversarie (201.7). Al terzo posto la compagna di squadra Alessandra Luciani (Roma), tiratrice della nazionale azzurra che con questo risultato che ha mostrato i progressi fatti nell'ultimo anno.

Tra le gare a fuoco la finale di pistola sportiva juniores donne ha visto come protagonista la giovanissima tiratrice marchigiana Rebecca Lesti (Jesi) che per la prima volta si è accaparrata il titolo assoluto in questa specialità (570 +197.2= 767.2).  Rebecca, tiratrice della nazionale azzurra, nell'ultimo anno ha messo in fila diverse prestazioni di rilievo in moltissime competizioni internazionali. Medaglia d'argento per Andrea D'Aronco (Tolmezzo) che debutta al secondo posto (563 + 198.1 =761.1). In terza posizione Claudia Serranò (Roma), già medaglia di bronzo nella pistola 10 metri juniores donne (557 + 193.5 =750.5).

Ha chiuso in bellezza la sua carriera da juniores Francesco Grimaldi (Napoli) che ha centrato l'oro sia nella pistola standard (558) che in quella sportiva (575). Una bella soddisfazione per il giovane atleta partenopeo che grazie alle esperienze maturate in questi anni nella nazionale azzurra juniores, ha dimostrato la propria crescita agonistica conquistando queste due medaglie nelle specialità a fuoco. Il compagno di squadra, Dario di Martino (Forestale), si è piazzato al secondo posto sia nella standard (549) che nella sportiva (573), specialità nelle quali detiene i titoli di vice campione Mondiale vinti lo scorso anno ai Campionati di Granada. Sempre nella pistola standard al terzo posto si è piazzato Alberto Caroti (Livorno) con 535 pt. mentre nella sportiva la medaglia di bronzo è andata ad Alessandro Fratini (Sarnano) con 564 pt.

Nella carabina sportiva a terra ha trionfato Francesca Scippa (Roma) con 583 pt., seguita da Alessandra Caramelli (Pescia) con 583 pt. ed Erika Zanni (Candela) con 583 pt.

Una medaglia contesa fino alla fine quella da conquistare nella carabina libera a terra. Gli 8 finalisti si sono dati battaglia fino all'ultimo colpo regalando al pubblico presente un grande spettacolo di tiro. In cima al podioPodio BarcucciIl podio di carabina libera a terra maschile Alessio Barcucci (Siena) che ha condotto una finale strepitosa ed è riuscito a balzare in vetta all'ultimo colpo (199.9). Da segnalare la prestazione del sedicenne Riccardo Ranzani (Veroli), che alla sua prima finale juniores ha dato del filo da torcere ai suoi avversari (199.5). Al terzo posto Riccardo Armiraglio (Verona) che si è sudato il podio superando un difficile shoot off.

Nella pistola automatica ha difeso il titolo assoluto conquistato lo scorso anno nella stessa specialità Tommaso Chelli (Livorno), che nell'ultima serie è riuscito ad avere la meglio sul campione di casa Alessandro Baragona (Roma), battendolo per 18 a 11. Nell'ultimo anno Tommaso ha avuto modo di mettersi alla prova partecipando ad alcune gare di livello internazionale, e quest'oggi ha dimostrato la propria crescita agonistica centrando questo splendido risultato per il secondo anno consecutivo. In terza posizione si è piazzato Francesco Emiliozzi (Macerata) che ha vinto il suo primo bronzo in una competizione nazionale così importante.

La manifestazione ha riscosso un buon successo di pubblico coinvolgendo circa 500 atleti (800 prestazioni) che si sono contesi i prestigiosi titoli italiani. “I risultati di questa edizione sono stati molto buoni” – ha commentato il Presidente dell’Unione Italiana Tiro a Segno Obrist. Ing. Ernfried – “ho avuto modo di seguire le qualificazioni e le finali nei primi giorni di gara, sono state introdotte delle novità, come lo speaker e la musica di sottofondo, come avviene nelle competizioni internazionali. Mi ha fatto molto piacere vedere che diverse Sezioni hanno confermato come ogni anno le loro prestazioni, ed alcune altre che sono salite alla ribalta. Significa che il lavoro svolto sta cominciando a dare dei risultati. L’organizzazione ha funzionato bene grazie alla buona collaborazione tra UITS e lo staff della Sezione TSN di Roma”.

Gli atleti sono stati premiati dal Presidente Obrist, dai Consiglieri Federali presenti, dal Presidente della Sezione TSN di Roma Carlo Mantegazza, e dal Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini che è intervenuto alla cerimonia nella giornata conclusiva dei Campionati domenica 13 settembre.

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