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Bruno conquista la quinta carta olimpica ai Campionati Europei a fuoco di Maribor

Bruno conquista la quinta carta olimpica ai Campionati Europei a fuoco di Maribor

Dal 20 al 30 luglio 2015 la squadra azzurra è stata impegnata all'edizione 2015 dei Campionati Europei a fuoco che quest'anno si sono svolti a Maribor, in Slovenia. Una trasferta particolmente difficile, soprattutto a causa delle condizioni climatiche. Ma nonostante il caldo torrido, il team italiano è riuscito lo stesso a portare a casa più di una medaglia.

BrunocartaLa vittoria di Francesco BrunoTra tutti spicca la prestazione di Francesco Bruno (Fiamme Gialle) che nella quinta giornata di gare ha conquistato la medaglia d'argento (187.4) e la quinta carta olimpica grazie alla sua performance nella specialità di pistola libera. La gara è stata vinta dal portoghese Joao Costa (188.8), mentre la medaglia di bronzo è andata al russo Sergey Chervyakovskiy.Un vero trionfo per il team italiano che grazie alla prestazione di Bruno, Giuseppe Giordano (Esercito), che si è piazzato al settimo posto, e Andrea Amore (Fiamme Oro), al 38esimo posto (535), ha anche conquistato anche la medaglia di bronzo a squadra. Bruno ha già al suo attivo la partecipazione a ben 3 edizioni dei Giochi Olimpici. Grazie alla sua esperienza e preparazione in campo internazionale, è riuscito ancora una volta a conquistare l'ambita qualificazione che potrebbe portarlo sulle linee del poligono brasiliano il prossimo anno.

Non ha deluso le aspettative Petra Zublasing (Carabinieri) che ha centrato l'argento nella carabina sportiva 3 posizioni donne. Nella gara di qualificazione si è piazzata ottava, a dispetto del caldo afoso che ha reso difficilissime le condizioni di gara di tutte le partecipanti. In finale si è subito imposta sulle avversarie già dalla serie in ginocchio. Nella serie a terra, nonostante qualche difficoltà, è sempre rimasta nelle prime 3 posizoni della classifica provvisoria. Nella serie in piedi la distanza tra le finaliste era minima: dopo aver relegato in terza posizione la tedesca Barbara Engleder, si è aperta la sfida tra Petra e la serba Ivana Maksimovic che all'ultimo colpo è riuscita ad avere la meglio sull'atleta azzurra, conquistando la medaglia d'oro (451.5). La Zublasing ha chiuso al secondo posto per una differenza di un decimo di punto (451.4).

La carabina sportiva a terra donne è stata vinta dalla ceca Adela Sykorova (623.8) che si è lasciata alle spalle la croata Snjezana Pejcic (621.2) e la russa Yulia Karimova (619.4). Petra Zublasing (Carabinieri) si è fermata al 15esimo posto (615.4). Nella carabina libera a terra maschile gli azzurri sono rimasti lontani dalla zona alta della classifica: Marco De Nicolo (Fiamme Gialle) ha chiuso al 52esimo posto (618.4) mentre Lorenzo Bacci (Fiamme Gialle) si è fermato al  56esimo (617.3). La competizione è stata vinta dal russo Sergei Kovalenko (209.2) che si è lasciato alle spalle il compagno di squadra Sergey Kamenskiy (208.1) ed il bielorusso Vitali Bubnovich. Nella carabina libera 3 posizioni uomini migliore fra gli azzurri Lorenzo Bacci (Fiamme Oro) che ha chiuso al 21esimo posto (1164). Marco De Nicolo (Fiamme Gialle) si è fermato al 31esimo posto (1159) mentre Simon Weithaler (Esercito) è al 34esimo (1158). La competizione è stata vinta dal russo Sergey Kamensky (456.7) che si è lasciato alle spalle il francese Alexis Raynaud (455.2) ed il tedesco Daniel Brodmeier.

Nella pistola automatica Riccardo Mazzetti (Esercito) ha chiuso al settimo posto ed ha visto così sfumare l'opportunità di giocarsi il tutto per tutto per conquistare il pass olimpico per Rio 2016. Nonostante la prestazione positiva infatti, il tiratore azzurro ha sfiorato la finale restando fuori per un solo punto (581). La competizione è stata vinta dal tedesco Oliver Geis  che in finale ha relegato in seconda posizione il russo Alexei Klimov (34-33). Al terzo posto si è piazzato lo spagnolo Jorge Llames.

Team PL JU 2La squadra juniores di pistola con il tecnico Roberto Di Donna e il direttore sportivo juniores Horst GeierMolte le soddisfazioni anche per la squadra juniores: Matteo Bertaiola (Verona) ha disputato la sua prima finale ad un Campionato Europeo ed ha chiuso al sesto posto. La squadra, con Bertaiola, Dario Di Martino (Forestale) ed Alessio Torracchi (Lucca) ha conquistato la medaglia di bronzo (1607) dietro a Russia (1622) e Polonia (1609).

Nella carabina libera a terra juniores uomini Giacomo Maurina (Verona) ha sfiorato la finale mancandola per soli due decimi di punto (617.7). La gara è stata vinta da Dragomir Iordache (209.1) che ha stabilito il nuovo record mondiale ed europeo di finale. In seconda posizione il tedesco Bernd Fraenkle (207.2), in terza l'ungherese Istvan Peni.

Nella pistola automatica juniores uomini unico azzurro in gara Tommaso Chelli (Livorno), alla sua prima esperienza in un Campionato Europeo, si è piazzato al decimo posto (556). Medaglia d'oro per il francese Jean Quiquampoix che ha battuto in finale il ceco Lucas Skoumal (31 - 20), ed ha stabilito il nuovo record mondiale ed europeo di finale per la sua categoria. Al terzo posto si è piazzato il russo Viacheslav Perelygin.

Prestazione positiva anche per Rebecca Lesti (Jesi), giovanissima promessa nelle specialità di pistola a 25 metri, che proprio a Maribor ha realizzato il suo recordLestiRebecca Lesti durante la gara personale (572) chiudendo la gara al decimo posto, a soli due punti dalla finale. "Nella prima ripresa sono partita male, ma poi ho reagito e sono riuscita a riprendermi" - ha spiegato Rebecca al termine della sua prova. "Sono molto soddisfatta perchè ci avevo lavorato molto tecnicamente per migliorare quello che non andava. Anche nel celere sono partita un pò in sordina, ci sono stati un paio di inceppamenti, ma dopo la prima serie sono andata avanti senza preoccuparmi del punteggio finale e cercando di mantenere alta la concentrazione". Rebecca è al suo primo europeo a fuoco, e questo risultato non può che confermare il suo talento. Entusiasta il tecnico di pistola della nazionale junior Sabine Ida Marta:"è un bel risultato aldilà delle aspettative che avevamo. Già al raduno di Udine, prima degli Europei, ci eravamo resi conto che era pronta per questo risultato, in una specialità non semplice ma per la quale è decisamente portata. Rebecca è la dimostrazione che l'impegno e il duro lavoro viene sempre ripagato, ha delle grandi capacità e una tenacia enorme".

Nella carabina sportiva 3 posizioni juniores donne miglior prestazione quella di Maria Schiava (Esercito) che ha chiuso al 13esimo posto (572): qualche difficoltà incontrata nella seconda serie in ginocchio ha influito in parte sul risultato finale. La competizione è stata vinta dalla russa Yulia Zikova (452.9) che ha eguagliato il record di qualificazione per la sua categoria. Al secondo posto la svizzera Marina Boesiger (450.8) seguita dalla compagna di squadra Vanessa Hofstetter.

Nelle specialità non olimpiche unico azzurro in gara Dario Di Martino (Forestale) che ha trionfato nella pistola standard aggiudicandosi la medaglia d'oro (565). Un risultato storico per il tiratore partenopeo, al suo ultimo anno nella categoria juniores, che per la prima volta nel suo percorso agonistico, dopo l'argento conquistato lo scorso anno ai Campionati Mondiali di Granada, ha centrato l'oro in questa specialità. Dietro di lui il francese Jean Quiquampoix (560) e il compagno di squadra Clement Griffier (558). Nella prova di pistola sportiva, Di Martino si era piazzato al nono posto (569), a pochi punti dalla zona podio, confermando l'ottimo stato di forma. Con un oro europeo, ha ufficialmente chiuso la sua carriera nella categoria junior. Infine, nella carabina libera 3 posizioni juniores uomini, medaglia d'oro per il francese Emilien Chassat (454.6). In seconda posizione il ceco Filip Nepejchal (446.2), in terza il danese Kristian Thomsen. Fra gli italiani si è distinto Giuseppe Pio Capano (Forestale), al 21esimo posto con 1138 pt.

 

 

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