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Al poligono di Roma la finale dei Campionati juniores, ragazzi e allievi

Al poligono di Roma la finale dei Campionati juniores, ragazzi e allievi

Dal 14 al 17 luglio 2016 il poligono TSN di Roma ha ospitato i Campionati Italiani Juniores, Ragazzi e Allievi. Circa 550 giovani tiratori e tiratrici presenti sulle linee di tiro del poligono di Tor di Quinto (per un totale di 880 prestazioni). Ha siglato la prima vittoria conquistando per la prima volta il titolo italiano Paolo Monna (Carovigno) che nella specialità di pistola ad aria compressa maschile è riuscito a centrare l'oro (201.1 - 572) e ad avere la meglio su Alessio Torracchi (Lucca), relegandolo in seconda posizione (198.8 - 569). Una stagione, quella appena conclusa, in cui Monna è riuscito a distinguersi collezionando una vittoria dopo l'altra anche in campo internazionale, dove si è aggiudicato due ori alla Junior Cup di Suhl. Al terzo posto Franco Caputo (Caserta), membro della nazionale juniores, che in finale ha mostrato grande determinazione fino a conquisatre la medaglia di bronzo.

Podio P10 juniores donnePodio pistola 10 metri juniores donne Nella pistola 10 metri femminile dopo ben 4 anni è riuscita a conquistare il titolo italiano Rebecca Lesti (Jesi). Atleta della nazionale juniores di Tiro a Segno, con alle spalle diverse esperienze in campo internazionale, Rebecca ha conquistato l'oro (196.8 - 369 ) mostrando grande determinazione soprattutto nella fase finale della gara. Deborah Allocca (La Spezia) ha dovuto accontentarsi del secondo posto (195.8 -367). In terza posizione l'esordiente Francesca Dalla Mutta (Este).

La specialità di carabina 10 metri juniores uomini ha chiuso la prima giornata di gare ed ha visto protagonisti in una finale al cardiopalma Marco Suppini (Vergato) ed Alessio Barcucci (Siena). I due atleti, compagni di squadra anche in nazionale, si sono rincorsi fino all'ultimo colpo che è stato fatale per l'atleta toscano. Titolo italiano dunque per Marco Suppini (206.7 -585) che con grande caparbietà è riuscito ad assicurarsi la medaglia d'oro. In seconda posizione Alessio Barcucci (206.6 - 584), mentre al terzo posto si è piazzato Giuseppe Pio Capano (Forestale), al suo ultimo anno da senior.

Nella specialità di pistola libera Paolo Monna (Carovigno) è riuscito a conquistare il titolo assoluto (185.6 - 547). Una finale estremamente avvincente, con uno scarto minimo tra primo e terzo posto, dove Monna negli ultimi colpi è riuscito a portarsi al comando della classifica, nonostante le difficoltà causate dal vento. In seconda posizione Alessio Torracchi (Lucca), che deteneva il titolo conquistato lo scorso anno (182.4 - 544). Terzo posto per Domenico Accettura (Bari).  

E' salita per la prima volta sulla cima del podio della carabina ad aria compressa femminile Alessandra Luciani (Roma), che già lo scorso anno era riuscita a conquistare la medaglia di bronzo. La tiratrice romana che fa parte della nazionale juniores, è riuscita a sfruttare l'esperienza accumulata in campo internazionale tenendo testa alle sue avversarie e dimostrando di essere fra le migliori tiratrici nazionali in questa specialità (204.0 - 397). In seconda posizione Martina Ziviani (Cerea) che a causa di un imprecisione all'ultimo colpo ha dovuto accontentarsi della medaglia d'argento (203.2 - 393). Al terzo posto Nicole Gabrielli (Appiano San Michele).

Ha difeso il titolo conquistato lo scorso anno nella pistola sportiva Rebecca Lesti (Jesi), al suo secondo oro in questa edizione dei Campionati Italiani Juniores. La tiratrice marchigiana è riuscita a centrare la medaglia più importante e soprattutto in finale ha dimostrato di sapersi gestire al meglio, grazie anche ai preziosi consigli ricevuti dallo staff tecnico nazionale che la segue da diversi anni visto che Rebecca fa parte del team juniores. In finale Lesti ha battuto Gilda Pagliarulo (Napoli) con il punteggio di 7 a 5, relegandola in seconda posizione, mentre Deborah Allocca (La Spezia) ha chiuso al terzo posto.

La carabina libera 3 posizioni juniores uomini ha chiuso la terza giornata di gare: vittoria all'ultimo colpo per Riccardo Armiraglio (Monza) che in un testa a testa con Giuseppe Pio Capano è riuscito a spuntarla e a conquistare la medaglia d'oro. Reduce dal bronzo ottenuto lo scorso anno nella stessa specialità, Riccardo nell'ultimo anno è ArmiraglioRiccardo Armiraglioagonisticamente cresciuto fino a raggiungere oggi questo importante risultato (445.7- 1136). In seconda posizione (445.0 - 1144) Giuseppe Pio Capano (Forestale), che già ieri aveva vinto il bronzo nell'aria compressa, mentre al terzo posto (1141) si è piazzato Marco Suppini (Vergato).

Martina Ziviani (Cerea) ha chiuso in bellezza la sua carriera juniores conquistando il gradino più alto del podio nella carabina sportiva 3 posizioni (443.0). Martina può vantare nel suo palmarès una medaglia d'argento conquistata nel 2014 ai Campionati Mondiali di Granada nell'aria compressa. In seconda posizione (440.1) Mariantonietta Morabito (Pisa), che si era già distinta in questa specialità vincendo due anni fa il titolo assoluto. Al terzo posto Nicole Gabrielli (Appiano San Michele).

Particolarmente avvincente la gara di pistola automatica che ha visto protagonisti Antonio Ippolito (Candela) che in finale ha battuto Piergiorgio Nardi (Perugia) con il punteggio di 20 a 12. Ippolito, nuovo campione italiano, già lo scorso anno aveva conquistato la medaglia di bronzo in questa specialità, ed ha dimostrato una crescita costante che lo ha portato a migliorare le sue prestazioni. Il nuovo regolamento inoltre ha reso ancora più combattuta questa finale coinvolgendo tutto il pubblico presente. Al terzo posto si è piazzato Diego Biondi (Lucca).

La carabina libera a terra juniores uomini ha visto trionfare l'esordiente Matteo Novi (Roma), per la prima volta in cima al podio degli assoluti (200.6). L'atleta romano già lo scorso anno era riuscito a distinguersi in questa specialità, dimostrando di avere le qualità necessarie per raggiungere risultati degni di nota. In seconda posizione (199.7) l'atleta della nazionale Alessio Barcucci (Siena), seguito da Diego Martinelli (Roma).

Questi i risultati delle specialità non olimpiche: nella carabina sportiva a terra medaglia d'oro (590) per Erika Zanni (Candela) che si è lasciata alle spalle Martina Tradati (Lucca), in seconda posizione (581) e Andrea Oseguera Riojas (Appiano San Michele), al terzo posto (578). Nella pistola sportiva maschile ha trionfato Franco Caputo (Caserta) con 576 pt. Medaglia d'argento per Maurizio Manari (Teramo) con 565 pt., bronzo per Fabrizio Lapenda (Candela) con 561 pt. Maurizio Manari si è aggiudicato il titolo italiano nella pistola standard (549). Dietro di lui Franco Caputo (544) e Simone Fazio (Centuripe), che ha chiuso al terzo posto (537).

“I risultati di questa edizione sono stati molto buoni” – ha commentato il Presidente dell’Unione Italiana Tiro a Segno Obrist. Ing. Ernfried - :"anche quest'anno l’organizzazione ha funzionato bene grazie all'ottima collaborazione tra UITS e lo staff della Sezione TSN di Roma”.

 

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